Va così… Ti svegli una mattina. Il dolore che senti alla testa pulsa più del solito, perchè non hai comprato le medicine nè hai intenzione di farlo. In cucina ascoltano musica che ti perfora il cervello come un martello pneumatico. Saresti dovuto andare a lezione, e non l’hai fatto. Ti vergogni, ma non riesci ad alzarti. Ti senti morire. Provi la sensazione di un cadavere in putrefazione, con la differenza che tu non stai morendo realmente. E’ soltanto nella tua testa. Dopo ore, finalmente, decidi di alzarti, ma ti vergogni per cui non saluti nessuno. Entri in bagno, ci passi molto tempo. Ti guardi allo specchio. Il viso è giallo, le occhiaie verde marcio. La testa pulsa ancora. Ti lavi la faccia, sembra andare un po’ meglio. Il sogno che stavi facendo aveva illuminato il perchè di quella tua situazione e ti aveva illustrato come poter progredire verso uno stile di vita migliore: riprendere tutto in mano, da capo. Ma una volta alzato ti sei scordato tutto. Quel sogno altro non era, ed ora pensi che non abbia più senso.
Perchè continui a navigare in un mare di merda? Dovresti farti aiutare, ma non lo fai. Tu continui così. Perchè ce la fai da solo. Perchè, forse, nessuno può veramente aiutarti, oltre al caffè.
